Domenica 15 Aprile 2018 - 19:15

Addio a Luca Lunardi, proprietario dello storico Pick-Up a Torino

Era malato da tempo. Lascia la moglie Alina e due figli piccolissimi, Adelaide di sei anni e Pietro di tre

Lutto nel mondo torinese per la prematura scomparsa di Luca Lunardi, imprenditore nel settore dell’intrattenimento, proprietario di un locale storico della movida, il Pick-Up, per anni punto di incontro delle feste (private) di Juventus e Torino. Lunardi era sofferente da tempo, con coraggio ha cercato di sconfiggere la malattia, si è arreso nella notte tra sabato e domenica: lascia la moglie Alina e due figli piccolissimi, Adelaide di sei anni e Pietro di tre.

Lunardi era appassionato di fotografia (non c’era viaggio all’estero che non avesse come accompagnamento un ricco album di immagini da condividere sulla pagina Facebook) e di calcio. Aveva cominciato a giocare nella Sa.Fa., come portiere, poi negli anni aveva abbandonato i pali e si era ‘inventato’ difensore. Il ruolo che per tante volte lo ha visto protagonista nei tornei dello Sporting, il circolo della Stampa che frequentava e dove aveva conosciuto la bella Alina. Nei ricordi del presidente di LaPresse, Marco Durante, e del responsabile della sede torinese, Valter Pianelli, le sfide con la maglia della Sa.Fa.: Luca veniva accompagnato dal papà, che chiudeva il Pick-Up alle 5 di mattino e alle 8 era presente per sostenere il figlio e l’intera squadra. Stanco, sì, ma felice e orgoglioso.

Attimi che non torneranno più. Ricordi che, adesso, generano tristezza. Luca era conosciuto e amato da tutti, una persona aperta e serena nonostante la perdita del fratello Massimiliano, giovanissimo, e più di recente del padre. Che gli aveva consegnato l’eredità del locale di via Barge, di cui non era solo proprietario ma anche pierre. 

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