Lunedì 16 Aprile 2018 - 07:15

Playoff Nba. LeBron non basta, disastro Cavs in casa coi Pacers

Prima grande sorpresa. Vincono i Rockets (di poco sui Timberwolves), i Boston Celtic sui Bucks e i Thunder di Oklahoma City che battono i Jazz

Prima grossa sorpresa nei playoff Nba. I Cavaliers di Lebron James perdono rovinosamente in casa con gli Indiana Pacers (98-80) e lo stesso LeBron (24 punti, 10 rimbalzi e 14 assist) non è sufficiente per salvare i Cavs da una sconfitta tanto netta quanto senza scusanti. L'altro "grande", invece, il barbuto James Harden tira fuori una partita delle sue e, con 44 punti, 4 timbalzi e 8 assist conduce i Houston Rockets fuori dalla palude con una risicata vittoria (104-101) contro i Minnesota Timberwolves.

A Houston la gara è sempre in bilico. A metà tempo, i Rockets conducono 54-47 ma nella ripresa i Minnesota si avvicinano e il finale è abbastanza complicato con i Timberwolves che arrivano a meno 3  con 14 secondi da giocare, recuperano la palla quando ne mancano 8 (errore di Chris Paul), hanno comunque un tiro per il pareggio e lo sbagliano con Butler. Nel terzo quarto, Harden deve infilare una striscia di 12 punti per tenere a bada gli avversari. Lo aiuta Clin Capela (24 punti) e, un po' meno, lo stesso Paul (14). La squadra tira poco sotto il 50% (39 su 83) ma non riesce mai a infilare il break definitivo. Nei Minnesota ci sono 5 giocatori in doppia cifra: Butler (13), Wiggins (18), Teague (15), Crawford (15) e Rose (16). Si rigioca mercoledì, sempre a Houston.

A Cleveland i Pacers dominano fin dall'inizio con un incredibile primo quarto (33-14) con 11 punti di Oladipo (32 alla fine) e una prova di squadra a dir poco perfetta. Nel secondo quarto, i Cavs recuperano appena due punti. All'intervallo Pacers avanti 55-38. Nel terzo quarto i Cavs recuperano fino a 65-73 ma crollano di nuovo nel finale. Oltre a Oladipo, i Pacers mettono in mostra Bogdanovic (15 punti), Turner (16) e Lance Stephenson che ne segna 12 in 17 minuti sul campo. Tra i Cavs, oltre a LeBron arrivano contributi da Larry Nance jr (10 punti) e Jr Smith (15), due panchinari. Male Kevin Love (9 punti) e Jeff Green che tira con un orribile 0 su 7 e non mette neanche un punto a referto. Anche qui si rigioca mercoledì sempre a Cleveland.

I Boston Celtic faticano un  po' più del previsto con i Milwaukee Bucks. Finisce 113-107 con i Bucks avanti a metà gara (47-44). Per i Bucks grande partita di Giannis Antetokounmpo (35 punti, 13 rimbalzi e 7 assist) e di Khris Middleton (31 punti). Come sempre, Boston ci mette una grande prova di squadra: Jaylen Brown (20 punti), Al Harford (24), Terry Rozier (23), Marcus Morris (21) e Aaron Baynes (14). I Celtic non tirano benissimo (39 su 94) ma la loro superiorità viene fuori anche in una serata difficile come questa. La serie riparte martedì sempre a Bost

Anche gli Utah Jazz si comportano bene a Oklahoma City restando attaccati alla partita quasi fino alla fine. Ma i Thunder passano (116-108) e mettono da parte la prima vittoria nella serie. Per Utah ci sono i 27 punti di Donovan Mitchell. Altri sei giocatori (Gobert, Ingles, Rubio, Crowder, Exum e Burks) raggiungono la doppia cifra. Per i Thunder, grande partita di Paul George (36 punti) e di Russell Westbrook (29 punti, 13 rimbalzi e 8 assist). A metà gara i Thunder avanti 54-48. Nel secondo tempo incrementano il distacco di soli 3 punti, ma la vittoria non è mai in discussione. Si rigioca mercoledì ancora a Oklahoma City

 

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

SPAIN-EU-MIGRANTS

Migranti, il campione Nba Marc Gasol: "Ho deciso di aiutare dopo la foto di Aylan"

Il giocatiore di basket era a bordo dell'imbarcazione della Ong Open Arms che ha recuperato Josephine rimasta in mare per 48 ore. "Se ci avessero dato la posizione esatta della zattera avremmo potuto salvare anche il bambino"

Nba, Lakers scatenati: preso Rondo. Cousins a Golden State

Nuovo acquisto dopo lo storico accordo con LeBron James per un quadriennale da 154 milioni di dollari

LeBron James a passeggio con la famiglia

Nba, LeBron James ai Lakers. Un affare da 154 milioni di dollari

Ha firmato un contratto quadriennale. È considerato il miglior giocatore del mondo. Va nella squadra più mitica della lega. Belinelli torna agli Spurs