Venerdì 09 Marzo 2018 - 18:30

Vaccini, sabato la deadline per certificati. Stimati 30mila bimbi non in regola

Secondo Signorelli la legge sta comunque funzionando: sul morbillo si è arrivati a una copertura del 93,6 per cento

Problema vaccini antinfluenzali in USA

Sabato scade il termine per la presentazione dei certificati vaccinali a scuola. I genitori non ancora in regola con l'obbligo deciso dal ministro Beatrice Lorenzin devono consegnare una documentazione che confermi l'avvenuta vaccinazione. Termine fissato e confermato nell'ultima legge emanata il 27 febbraio dai due ministeri, nella quale si precisa che i genitori inadempienti che "abbiano presentato la dichiarazione sostitutiva, dovranno presentare alle scuole la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie".

Ma attenzione, stando a delle stime fornite dal past president della Società italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità pubblica (Siti), Carlo Signorelli "30mila bambini sotto i sei anni" risultano non in regola. "Noi - specifica il professore - dati certi non ne abbiamo. Abbiamo un numero: a ottobre scorso si era regolarizzato il 30% dei nati negli anni 2011-2015. Sappiamo che una parte è stata recuperata a ottobre dello scorso anno e si può quindi stimare che ne manchino ancora circa 30 mila".

Signorelli fornisce, comunque un dato importante per quanto riguarda la copertura vaccinale italiana. "Sull'esavalente - dice a LaPresse - siamo al 95,8%, registrando un +2,5 rispetto allo scorso anno". Sul morbillo il risultato è eclatante. "Siamo al 93,6 per cento di copertura - dice il professore - con un + 6,3% rispetto allo scorso anno. La legge quindi funziona e si stanno vedendo i risultati".

Tornando alla scadenza di domani, in caso di mancata documentazione, specifica la circolare, i dirigenti scolastici dovranno vietare l'accesso ai servizi nel caso dei bambini di nidi e materne, mentre per i ragazzini che frequentano le scuole dell'obbligo scatteranno sanzioni pecuniarie nei confronti dei genitori.

Per quanto riguarda l'assenza del libretto vaccinale o della dichiarazione documentata dalla Asl, invece, basterà presentare una prova dell'avvenuta prenotazione delle vaccinazioni. Tempi meno stringenti sono previsti per quelle Regioni che hanno attivato un'anagrafe vaccinale: tra queste Veneto, Lombardia e Lazio. In questo caso saranno le Asl e i servizi scolastici ad accordarsi. Il 10 marzo le Asl consegneranno alle scuole gli elenchi coi bambini non in regola con la vaccinazione. Invece i dirigenti entro il 20 marzo chiederanno alle famiglie la regolarizzazione al massimo in dieci giorni, dopodiché scatteranno le sanzioni.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Festival dell'Orgoglio Migrante Antirazzista a Pontida

Gorizia, annunciata chiusura centro stampa: poligrafico si suicida sul posto di lavoro

L'uomo, friulano di 49 anni, lascia la moglie e un figlio

Weekend di sole e nuvole: il meteo del 16 e 17 giugno

Le previsioni dell'Aeronautica militare

Dall'estetista al gommista: in Italia regna l'abusivismo

L'allarme del Cna. La Confederazione nazionale dell'artigianato riceve decine di segnalazioni ogni giorno con l'hashtag #conchinonsiarrendemai